Breve storia di Jack Ma, Alibaba e AliExpress

Dietro AliExpress c'è Alibaba, e dietro Alibaba c'è Jack Ma.

Jack Ma è nato a Hangzhou, Cina, nel 1964; nel 1995 mise le mani su un computer per la prima volta ed oggi è il 33° uomo più ricco del mondo secondo la classifica di Forbes.

A quel tempo, Jack Ma viaggiò negli USA come interprete per una spedizione aziendale cinese. Faceva in realtà il professore universitario, e guadagnava qualche soldo extra con la sua agenzia di traduzione.

La prima volta che ho toccato un computer mi spaventai perché in Cina pochissime compagnie avevano i computer. Erano alta tecnologia … e molto costosi.

Jack Ma racconta che digitò “birra cinese” nel motore di ricerca e che questo non mostrò nessun risultato. Con l'aiuto di un amico, progettarono una pagina web temporanea per la sua agenzia e dopo otto ore dalla pubblicazione aveva già ricevuto cinque e-mail.

Fu a quel punto che Jack Ma vide il potenziale di Internet.

La nascita di Alibaba

Nel 1999, Ma abbandonò il suo lavoro e insieme con 17 amici ritornò alla sua Hangzhou per fondare Alibaba.

Nel 2006 Ma rivelò come gli era venuto in mente il nome di Alibaba. Stava in un bar di San Francisco e chiese ad una cameriera: “Sai chi è Alibabà?” La cameriera rispose “Certo: apriti sesamo”. A quel punto Ma uscì in strada e iniziò a chiedere alla gente se sapeva chi era Alibabà, e tutti rispondevano di sì: “Indiani, tedeschi, cinesi… tutti sapevano chi era Alibabà”.

“Alibabà era una persona gentile e intelligente che aiutò il popolo, era un nome facile da pronunciare e apriva le porte”. Era il nome perfetto per la sua piattaforma di vendita da un'azienda a un'altra, che apriva le porte dell'esportazione cinese e che oggi conta più di 80 milioni di utenti.

sede alibaba in cinaSede di Alibaba a Hangzhou | CC-BY-SA 4.0

Che c'entra AliExpress in tutto questo?

Alibaba non era solo un sito web, ma tutto il gruppo aziendale, con a capo Ma, e che comprende un insieme di servizi differenti: Taobao, una piattaforma di vendita tra consumatori (in stile eBay); eTao, un comparatore di prezzi dei prodotti; o Alipay, l'equivalente cinese di PayPal.

E all'interno di questi servizi si trova il nostro amato AliExpress. Nato da soli 5 anni, AliExpress si è affermato come piattaforma orientata alla vendita al dettaglio. Su AliExpress i venditori sono principalmente piccole e medie aziende cinesi, e il grosso dei suoi compratori sono utenti di paesi stranieri, tra i quali spiccano Russia, Israele, Spagna, molti paesi del Sud America, e ovviamente l'Italia.
Infatti, in Italia AliExpress è entrato sul mercato con una forza molto maggiore rispetto che in altri paesi: secondo le statistiche di ricerca su Google, quasi il 15% delle ricerche relative a AliExpress che si effettuano nel mondo provengono dall’Italia. E un altro dato ancor più illuminante: in Italia, per ogni ricerca relativa a Alibaba che si effettua su Google Italia, se ne effettuano 200 su suo “figlio” AliExpress.

Ma questo non è un caso: AliExpress ha una chiara vocazione di espansione internazionale, e sembra anche che assuma professionisti in ogni paese per conoscere da fonte diretta i mercati che ambiscono a conquistare.

Presente e futuro

Per il momento, Alibaba è stato sulla bocca di tutti nel settembre dell'anno scorso al debutto in Borsa battendo tutti i record. Mercoledì 6 maggio 2015, Alibaba è tornato a battere i record: ha superato il suo stesso record di vendite e ha incrementato del 45% le entrate dell'anno precedente.

E, da allora, la tendenza di AliExpress è sempre in crescita, soprattutto in Italia, dove sono sempre di meno quelli che non conoscono questo negozio.

1 Comment

  1. salve!
    avevo ordinato un po di cose 10 giorni fa su Aliexpress e vorrei sapere la situazione visto che i porti sono chiusi, arriverà la mia merce?

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